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Stampaggio materie plastiche: tecniche e processi

13 mar 2019  
Stampaggio materie plastiche: tecniche e processi
Qualità, ripetibilità di processo e costi contenuti. Sono queste alcune caratteristiche che rendono il processo di stampaggio ad iniezione una tecnologia delle più comuni ed efficaci utilizzate per produrre grandi quantità di pezzi in tempi molto brevi.
Il processo inizia con la costruzione di uno stampo adatto a ricavare l'oggetto desiderato; attraverso una macchina ad iniezione delle dimensioni corrette lo stampo viene ancorato e predisposto di tutte le connessioni necessarie.
Il materiale plastico, che si presenta a forma di granulo, deve subire vari processi di essiccazione o deumidificazione prima di essere caricato in pressa tramite appositi sistemi di aspirazione. Da qui inizia il processo di stampaggio che avrà delle fasi ben distinte per produrre il manufatto finale.
Iniezione: il materiale viene portato al suo punto di fusione tramite delle resistenze, questo permette di iniettarlo ad una certa velocità passando per appositi canali all'interno dello stampo.
Mantenimento: riempita la cavità, il pezzo necessita ancora di ulteriore pressione per eliminare eventuali bolle d'aria e dare struttura al pezzo di plastica. La pressa mantiene in pressione il polimero che si sta solidificando all'interno della cavità stampo.
Raffreddamento: il pezzo resta all'interno dello stampo per un tempo necessario affinché la plastica torni allo stato solido. In questo periodo la pressa non compie altri movimenti se non quello di preparare ulteriore materiale plastico all'interno del gruppo di plastificazione, necessario per la prossima stampata.
Estrazione pezzo: lo stampo si apre e il particolare viene spinto all'esterno tramite un sistema di estrazione che può muoversi a diverse velocità e pressioni. MPS Srl opera con robot cartesiani per il prelievo dei particolari plastici; è cosi migliorata la fase finale di raffreddamento e la facilità di operare da parte degli operatori.